Il contratto per colf e badanti

Il lavoro domestico, tipologia di lavoro in cui rientrano le mansioni di colf e badanti, è disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico. L’ultimo CCNL per il lavoro domestico è stato sottoscritto l’8 settembre 2020l con decorrenza 1° ottobre 2020.

Il contratto si applica a tutti gli assistenti familiari, quindi colf, babysitter, badanti, e altri profili professionali descritti nel CCNL, addetti al funzionamento della vita familiare e delle convivenze familiarmente strutturate.

Come deve essere formulato il contratto per Colf e Badanti?

L’assunzione in servizio deve essere fatta secondo le norme vigenti in materia di collocamento e dovrà risultare da atto scritto contenente le seguenti indicazioni:

  • data di assunzione;
  • durata del periodo di prova;
  • qualifica del lavoratore e anzianità nella qualifica;
  • retribuzione;
  • orario di lavoro, mensile, settimanale e giornaliero;
  • la durata dell’orario di lavoro e la sua distribuzione;
  • la previsione di eventuali temporanei spostamenti per villeggiatura o per altri motivi;
  • i periodi concordati per il godimento delle ferie annuali;
  • l’indicazione dell’adeguato spazio dove il lavoratore abbia diritto di riporre e custodire i propri effetti
    personali;
  • l’eventuale convivenza, totale o parziale;
  • l’eventuale tenuta di lavoro, posta comunque a carico del datore di lavoro.

Esiste un periodo di prova per le badanti?

Il periodo di prova deve essere regolarmente retribuito, non potrà superare i 45 giorni di lavoro effettivo.

Quale è l’orario di lavoro per una colf o una badante?

La durata dell’ orario di lavoro è liberamente concordato tra le parti, sino ad un massimo di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi consistenti in 10 ore giornaliere non consecutive.
Per i lavoratori non conviventi l’orario di lavoro è stabilito in 40 ore settimanali distribuito in 5 o 6 giorni.
Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell’ arco della stessa giornata ed ad un risposo intermedio retribuito nelle ore pomeridiane normalmente non inferiore a due ore.

Il riposo settimanale per la colf/badante.

Il riposo settimanale è di 36 ore: deve essere goduto per 24 ore preferibilmente di domenica (i lavoratori di altra religione possono contrattare un diverso giorno di riposo. In tal caso il lavoro svolto di domenica non dà diritto alla maggiorazione domenicale che verrà però corrisposta nel caso in cui dovesse lavorare nel giorno concordato di riposo), mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti.

Le ferie per i lavoratori domestici.

Colf e badanti hanno diritto ad un periodo di ferie annuali pari a 26 giorni. Le ferie non potranno essere divise in più di due periodi l’anno e comunque concordati tra le parti.
Durante il periodo di assenza per ferie il lavoratore ha diritto allo stesso trattamento economico che avrebbe percepito se avesse prestato servizio. Il diritto alle ferie è irrinunciabile e generalmente deve essere fruito da giugno a settembre.
Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso né durante il periodo di malattia o di infortunio o maternità,

Per approfondimenti sulla sostituzione del personale in ferie, potete consultare il nostro articolo Sostituzione della badante in ferie.

Quale documentazione deve presentare il lavoratore?

All’atto dell’assunzione il lavoratore deve consegnare al datore di lavoro i seguenti documenti:
a) eventuale attestazione di servizio;
b) la tessera sanitaria o altro documento sanitario
aggiornato con tutte le attestazioni previste dalle
vigenti norme di legge (ove la qualifica lo richieda);
c) un documento di riconoscimento non scaduto;
d) eventuali diplomi o attestati professionali specifici;
e) certificato penale;
f) codice fiscale;
g) per i lavoratori stranieri le documentazioni richieste dalla legge.
In caso di pluralità di rapporti, i documenti di cui sopra saranno trattenuti da uno dei datori di lavoro con conseguente rilascio di ricevuta.

Si ricorda che nei servizi familiari è ammessa l’assunzione di lavoratori anche minori ma con più di 16 anni.

Per tutti gli approfondimenti, si rimanda direttamente al Contratto Nazionale per Colf e Badanti consultabile sul sito dell’INPS.

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